Stratificazione anteriore in composito — Bioguided Restorative Technique

The Bioguided Restorative Technique

The Bioguided Restorative Technique

RE-think the anatomy.
RE-think the layering technique.

Il problema

Nella stratificazione anteriore il vero problema è il controllo del valore.

Molte tecniche multilayer permettono risultati straordinari, ma richiedono gestione estrema degli spessori, controllo assoluto della traslucenza e un’elevata sensibilità clinica.

Le tecniche semplificate riducono la complessità operativa, ma spesso sacrificano profondità ottica, stabilità del valore e integrazione.

La Bioguided Restorative Technique nasce per creare un equilibrio tra questi due mondi.

Una tecnica ibrida semplificata di stratificazione per restauri diretti anteriori in composito che integra i punti di forza della stratificazione classica e dei concetti body-based, superandone al contempo le rispettive limitazioni.

Il protocollo combina una stratificazione interna in dentina, ispirata ai principi della stratificazione classica, con un approccio esterno semplificato basato su masse body per gestire la transizione tra dente e restauro.

La tecnica è progettata per essere ripetibile, indipendente dal marchio del materiale e meno operatore-dipendente — consentendo un’integrazione estetica prevedibile anche in restauri anteriori complessi come i difetti di Classe IV e le faccette dirette.

Anatomia dello smalto — RE-think the anatomy

RE-think

The anatomy.
The layering technique.

Partire dalla forma reale dei tessuti — non da uno schema astratto — per costruire un protocollo che rispetti il comportamento ottico naturale di dentina e smalto.

I Materiali

Quali sono le masse composite utilizzate

01

Dentina

Supporta croma e luminosità interna. Evita il collasso del valore nei restauri estesi.

02

Body

È il vero centro ottico della ricostruzione. Gestisce transizione, profondità e diffusione della luce.

03

Smalto acromatico

Modula la traslucenza incisale per valorizzare le opalescenze e le caratterizzazioni.

Composito stratificato — dettaglio del risultato finale

Il Vantaggio

Perché è rivoluzionaria

Less Technique Sensitive

Riduce la dipendenza da spessori difficili da ottenere e layering complessi.

Repeatable Workflow

Ogni scelta è guidata da logica anatomica e comportamento ottico.

Universal Approach

Applicabile con differenti sistemi compositi e differenti scenari clinici.

Il Risultato

Anteriore e posteriore — due casi a confronto.

Anteriore

Riesci a vedere la ricostruzione? Clicca sulla foto per scoprire dove.

Posteriore

E qui? Clicca sulla foto per vedere il caso pre-trattamento.

Nei Corsi Clinici

Parte integrante dei corsi hands-on dedicati ai restauri diretti

La Bioguided Restorative Technique è parte integrante dei corsi clinici e hands-on. Durante il corso verranno approfonditi:

  • Gestione ottica dei compositi
  • Value control
  • Body-based layering · direct veneers
  • Class IV restorations
  • Finishing & polishing
  • Workflow clinico completo

Vuoi imparare la tecnica in aula?

Scopri i corsi clinici dedicati ai restauri anteriori — pratica su modelli, piccoli gruppi, protocolli da portare subito in studio.